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Lun - Luglio 4, 2005
 A
poche ore dalla fine dell'evento mediatico politico-musicale del 21° secolo
le reti P2P di tutto il mondo brulicano delle performance dei concerti di
Live8.
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Dieci città, dieci concerti per mobilitare le
coscienze e dare impulso alla lotta contro la povertà in Africa: vent'anni
dopo il Live Aid, Bob Geldof c'è riuscito di nuovo organizzando lo show
"più importante della storia". Sono
stati oltre un milione complessivamente gli spettatori che hanno assistito ai
dieci concerti "Live8" a Roma,a Londra, Edimburgo, Versailles (Francia),
Berlino, Filadelfia, Tokyo, Johannesburg, Mosca, Barrie (Canada) e Edimburgo.
Da Berlino le stime parlavano di 200.000
persone, 200.000 a Parigi e a Roma e 150.000 persone a Londra. Più di
150.000 internauti hanno visitato le pagine del sito web di Aol che ritrasmette
il concerto. Oltre 4 MILIARDI di telespettatori di tutto il mondo hanno seguito
l'evento.Anche il popolo della rete ha
immediatamente fatto sentire la propria voce, mettendo in rete decine e decine
di files mp3 con le performance live dei vari artisti, che hanno prestato la
propria arte per aiutare l'Africa.
Tramite i più diffusi sistemi di
scambio P2P è possibile ascoltare (anche se la qualità non è
eccelsa) i migliori artisti del pianeta uniti per una causa unica.
Anche l'iTunes Music Store mette a
disposizione (per ora solo due brani quello di apertura e chiusura) Sgt. Peppers
Lonely Hearts Club Band (Mc Cartney & U2) e The Long and Winding Road, i
ricavi contribuiranno alla causa
Live8.Articolo di Francesco
D'Antonio su HIRC
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