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Mar - Luglio 19, 2005
 L'estate
è fatta per andare al mare e si sa dopo un po' prendere il sole e fare il
bagno diventa noioso.
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Dopo il volley e il soccer anche i videogame
sbarcano in spiaggia. Dalle spiagge di Malibu’, Venice Beach e Miami
arriva, infatti, in Italia il Beach Videogame, veri e propri tornei organizzati
direttamente sul bagnasciuga, tra ombrelloni, lettini e tavole da surf. Ad
essersene stati conquistati alcuni dei volti piu’ amati del grande schermo
e dello star system a stelle e strisce, da Leonardo Di Caprio a Quentin
Tarantino, per arrivare al rapper 50 Cent.
Autorevoli testate come il L.A. Times e People
Mag la considerano gia’ come “la nuova febbre delle star di
Hollywood”. E adesso arriva anche in Italia, dove a Riccione, la
citta’ simbolo delle tendenze e del divertimento estivo, si
svolgera’ la prima competizione ufficiale del Beach Videogame Leader
Challenge, finale nazionale del Campionato Italiano di SCAR- Squadra Corse Alfa
Romeo, il piu’ realistico e accurato gioco di simulazione di corse
automobilistiche. Per un giorno il Bagno
77 di Riccione è diventato il campo di gioco per una sfida senza esclusione
di colpi, che ha visto 16 finalisti, selezionati negli scorsi mesi in tutta
Italia, darsi battaglia per la conquista del titolo di Campione Italiano di
SCAR- Squadra Corse Alfa Romeo. Ed è un giovane milanese di 15 anni, Andrea
Volpe, studente, che è diventato, dopo una finale mozzafiato sotto il
solleone il primo campione italiano di Beach Videogame organizzato da Leader,
azienda simbolo dell’intrattenimento digitale. Senza ancora avere la
patente si è dimostrato un pilota degno di Schumacher e di Fisichella,
battendo sul filo di lana Luca Lorenzini (22 anni), della provincia di Mantova,
studente di ingegneria meccanica, e Manule Ruggeri (che si è piazzato al
terzo posto), di 22 anni, proveniente da Pesaro.
Nel corso della giornata dedicata al
BeachVideogame Leader Challenge gli appassionati di videogiochi hanno potuto
portare la propria consolle e sfidare gli altri al proprio videogioco preferito.
Sulla spiaggia, infatti sono stati posizionati dei monitor tra lettini ed
ombrelloni, per consentire sfide tra i villeggianti.
Prima della super finale italiana si sono
svolte altre due gare, la prima per selezionare il “Campione non
professionista”, sfida vinta da Paolo Marina, un 12enne di Piacenza che ha
polverizzato record stabiliti da giocatori molto più navigati, la seconda
in omaggio all’amore per le Alfa Romeo che supera le generazioni, si
è svolta tra genitori e figli. Il
Beach Videogame si prepara quindi a diventare come l’ultima frontiera dei
giochi da spiaggia, cosi’ come avviene gia’ a Malibu’ e a San
Diego, in cui oltre ai campi da volley, sono nati dei veri e propri tornei di
beach videogame. Protagonista di uno di questi proprio Leonardo Di Caprio, che
si sarebbe lanciato nel Malibu’ Beach videogame Challenge insieme ai suoi
piu’ cari amici, “forse per consolarsi dell’ennesimo litigio
con la fidanzata, la super modella Gisele, che lo ha piantato in asso a Los
Angeles ed e’ partita per New York, dove l’aspettava, per
consolarla, l’attore Josh Hartnett (Sin City, Black Hawk Down, Pearl
Harbour)”, come riporta il tabloid britannico The Sun.
Si sarebbe lasciato coinvolgere anche Quentin
Tarantino, secondo quanto riporta US Weekly, il regista di Pulp Fiction avrebbe
organizzato un torneo di beach videogame per beneficenza a San Diego, imponendo
ai suoi ospiti, selezionati tra attori, registi e produttori, la divisa
d’ordinanza, ovvero cappelloni per difendersi dal sole, bermuda, camicie
in perfetto stile Hawaii e piedi rigorosamente scalzi.
Una passione che non ha lasciato
indifferente nemmeno star della musica rap come 50 Cent. Avrebbe infatti cercato
di conquistare la diciannovenne cantante pop Lindsay Lohan invitandola ad un
beach videogame notturno, mettendole a disposizione anche il suo jet privato per
raggiungerlo in California. Purtroppo per lui senza successo, come dichiara lei
stessa in un’intervista al New York Post “ha chiesto il mio numero
al mio agente, e non e’ la prima volta. Molti cantanti rap di colore come
Damon Dash, P Diddy, dicono di amarmi ma io non so perche’”.
Articolo di Game Italia
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